

Proseguendo nel suo lavoro sui rapporti presentati dai diversi gruppi di lavoro, il Comitato Plenario della Conferenza Diplomatica dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite per la istituzione di una Corte Penale Internazionale ha approvato stamattina alcune clausole relative al finanziamento della Corte e alle questioni di procedura ed ha rimandato i testi in questione al Comitato di redazione della Conferenza.
Il rapporto del gruppo di lavoro sugli aspetti procedurali (A/CONF.183/C.1/WGPM/L.2Add.8) riguarda alcune clausole delle Parti 5, 6 e 8 della bozza di Statuto. La parte 5 e' relativa alle indagini ed al procedimento giudiziario. Le clausole della sezione 6 sono relativi all'articolo 63, comma 1 e 2 - procedimento in presenza dell'accusato - e l'articolo 74, relativo alle sentenze. La parte 8 tratta invece dell'appello e della revisione.
Il Comitato Plenario ha inoltre approvato il rapporto presentato dal Coordinatore in merito al finanziamento della Corte (Parte 12 della bozza di Statuto). Fra le altre disposizioni, esso decreta che le spese della Corte e dell'Assemblea degli Stati Partecipanti debbano essere coperte da contributi prestabiliti effettuati dagli Stati Partecipanti e tramite fondi stanziati dalle Nazioni Unite e soggetti all'approvazione dell'Assemblea Generale, in particolare per quel che concerne le spese sostenute per le denunce presentate dal Consiglio di Sicurezza.
In una dichiarazione rilasciata questa mattina dopo le decisioni assunte dal Comitato Plenario, il rappresentante svedese ha affermato che, anche se il testo approvato e' condivisibile, sarebbe stato preferibile riuscire a raggiungere un accordo in merito al finanziamento della Corte per quel che riguarda la fase iniziale della sua attivita'. A tale proposito, Egli si e' riferito agli articoli 104 (b) e 105 esprimendo l'opinione che il finanziamento mediante fondi allocati dalle Nazioni Unite sia un requisito imprescindibile per assicurarne un corretto funzionamento della Corte nella sua fase iniziale. Per quel che concerne i contributi volontari, poi, la posizione della Svezia e' che l'espressione "fondi supplementari" vada interpretata nel senso di una impossibilita' ad impiegare i contributi volontari per il finanziamento del bilancio ordnario della Corte; tali spese, al contrario, dovranno essere coperte facendo ricorso ai soli contributi ordinari.
Il Comitato Plenario tornera' a riunirsi oggi pomeriggio alle ore 15.