15 luglio 1998


Comunicato stampa
L/ROM/19

Sessione pomeridiana e serale

PROSEGUONO I LAVORI DEL COMITATO  PLENARIO
SULLA BOZZA DI STATUTO DELLA CORTE PENALE ISTITUZIONALE

Il Comitato Plenario della Conferenza Diplomatica per la istituzione della Corte Penale Internazionale ha tenuto altre due riunioni nel pomeriggio e in serata, adottando le successive relazioni dei gruppi di lavoro da trasmettere al Comitato di redazione, nonche' le prime proposte del Comitato di redazione stesso con il testo definitivo della bozza di statuto presentate ieri dal suo presidente Cherif Bassiouni.

Fra gli articoli approvati dal Comitato Plenario figura l'articolo 3 della bozza proposta dal Comitato di Redazione che prevede L'Aja come sede della Corte. In base agli articoli relativi ai principi generali di diritto penale, il Comitato ha adottato 12 articoli, fra i quali l'art.22 sulla non-retroattivita': come ha spiegato Bassiouni, esso verte sulla responsabilita' penale individuale e sancisce che " in base a questo Statuto,  nessuno potra' essere responsabile penalmente per atti commessi prima dell'entrata in vigore dello Statuto". E' stato approvato anche il rapporto del Comitato di Redazione relativo all'art.102 sulla Assemblea degli Stati partecipanti.

Sono stati approvati inoltre 19 articoli della parte 4, relativi alla composizione ed amministrazione della Corte (dall'art.35 all'art.53).  Sotto la voce "Organi della Corte", la bozza di Statuto contempla: la Presidenza, la Sezione d'Appello, la Sezione Processuale e la Sezione Istruttoria, la Procura e la Cancelleria. Prima di adottare gli articoli della parte 4, diverse delegazioni arabe hanno espresso riserve sul paragrafo 2 dell'art.23, secondo il quale il Procuratore ed il Viceprocuratore devono avere nazionalita' diverse. Secondo tali riserve, sarebbe preferibile che il paragrafo in questione facesse riferimento a diversi sistemi giuridici e non solo a nazionalita' diverse. Alcune delegazioni hanno inoltre manifestato riserve sul paragrafo 2 dell'art.45, secondo il quale la Corte, in circostanze eccezionali, puo' "avvalersi della consulenza di personale volontariamente proposto da Stati partecipanti, da Organizzazioni Intergovernative o Non governative per affiancare il lavoro degli organi della Corte."

Il Comitato Plenario ha proseguito la discussione sulla retribuzione dei giudici, in particolare su alcuni termini che alcune delegazioni hanno considerato ambigui: si tratta dei magistrati incaricati a tempo pieno presso la sede della Corte e di quelli esterni, nonche' della loro possibilita' di svolgere altre attivita' professionali. Alla fine si e' deciso di lasciare la questione al Comitato di redazione perche' provveda a perfezionare la terminologia nel testo.

Nella riunione di oggi pomeriggio ha rinviato al Comitato di Redazione una serie di articoli della bozza di statuto, dopo avere ascoltato le relazioni dei gruppi di lavoro  sulle questioni giuridiche di principio, sulla cooperazione internazionale (Parte 9) e sull'esecuzione delle sentenze. Sono stati rinviati inoltre al Comitato di Redazione i testi sul preambolo della bozza di statuto e sull'assemblea degli stati partecipanti.

Il Comitato ha inoltre ascoltato alcune obiezioni relative alla estradizione: la delegazione degli Emirati Arabi Uniti, affiancata da quelle di Sudan, Israele, Libia, Algeria, Egitto, Arabia Saudita e Kuwait, hanno sottolineato che la legislazione nazionale o talora la costituzione dei loro paesi (in particolare Brasile e Algeria) non consente l'estradizione di loro cittadini, e che di consequenza occorre tenerne conto nell'Articolo in questione.
 

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